Hydrotek

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
WELCOME in HYDROTEK
There are no translations available.

Gli incidenti nei porti industriali, petroliferi e commerciali


Il controllo di incidenti rilevanti nei porti industriali, petroliferi e commerciali con un esempio applicativo: il porto petrolifero di Gela. La normativa, la frequenza di incidenti, il rapporto integrato di sicurezza portuale e le ipotesi incidentali.

Venezia, 20 Lug – In questo ultimo decennio abbiamo assistito ad una evoluzione della normativa relativa alla sicurezza e controllo dei pericoli nei porti. Normativa necessaria perché i porti italiani sono spesso caratterizzati dalla presenza contemporanea di diverse tipologie di traffico: industriale, petrolifero, e commerciale.  E non solo le infrastrutture portuali non sono sempre adeguate a questi traffici, ma i porti a volte sono posti in adiacenza ad aree urbane di densità abitativa elevata.
 
E-mail Print PDF
There are no translations available.

Benessere mentale fuori e dentro il lavoro, comunicazione UE

Conclusioni del Consiglio sul patto europeo per la salute e il benessere mentale: risultati e azioni future

Documento del Consiglio europeo sulle attività passate e future riguardanti il benessere mentale e in particolare la salute psichica e fisica sul lavoro.

BRUXELLES – Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento “Conclusioni del Consiglio per il Patto europeo per la salute e il benessere mentale: risultati e azioni future”.

Con il documento  il Consiglio ricorda l’impegno che l’Unione Europea mantiene verso un miglioramento continuo dello stato di salute della popolazione in cui, in accordo ed ottemperanza a quanto deliberato dall’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanita, sono inseriti anche programmi ed azioni per il benessere mentale. Al riguardo tappa fondamentale è stata nel 2008 l’adozione del “Patto europeo per la salute e il benessere mentale“.

LEGGI TUTTO su QUOTIDIANOSICUREZZA.IT

 
E-mail Print PDF
There are no translations available.

Sicurezza sul lavoro a livello globale, l’impegno dell’ILO

Le attività, il profetto "Safety at work", la struttura e i programmi dell'Organizzazione internazionale del lavoro.

ROMA – Ancora un approfondimento prendendo spunto dall’ultima newsletter del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali “Sicurezza e Prevenzione”. Dopo aver parlato due giorni fa della strategia europea per la sicurezza sul lavoro 2007-2012 (La sicurezza sul lavoro nella strategia europea in vigore) parliamo oggi dell’ILO Organizzazione internazionale del lavoro e del suo impegno, delle sue campagne per la sicurezza sul lavoro a livello globale.

LEGGI TUTTO su QUOTIDIANO SICUREZZA.IT

 
E-mail Print PDF
There are no translations available.

Relazione annuale dell'EU-OSHA per il 2010


Il benessere della forza lavoro europea è la chiave per una ripresa economica sostenibile, dichiara il capo dell'Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro (EU-OSHA).

Bruxelles, 5 Lug - Presentando la sua ultima Relazione annuale come direttore dell'Agenzia, il dott. Jukka Takala ha ricordato il pericolo che la crisi economica possa spingere la gente al margine del mercato occupazionale in maniera permanente e che un enorme numero di persone si possa ritrovare esclusa dal mercato del lavoro a causa di lunghi periodi di malattia. "Per tutta l'UE è possibile stimare una perdita di produzione derivante dall'esclusione occupazionale di lavoratori per ragioni di salute e di condizioni di disabilità pari a 3 000 miliardi di euro ogni anno. Per fare un paragone, le misure di emergenza introdotte per stabilizzare l'economia greca hanno costato circa 110 miliardi di euro e quelli stanziati per l'Irlanda 85 miliardi, tanto per citarne alcune".
 
E-mail Print PDF
There are no translations available.

Norme tecniche armonizzate su atmosfere potenzialmente esplosive


La Comunicazione della Commissione Europea nell'ambito dell’applicazione della direttiva 94/9/CE.

 

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, l’8 giugno 2011, la “Comunicazione della Commissione nell’ambito dell’applicazione della direttiva 94/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva“ con l'indicazione dei titoli e dei riferimenti delle norme armonizzate ai sensi della direttiva.

Come previsto dalla direttiva, gli Stati europei sono tenuti a garantire nel loro territorio la sicurezza e la salute delle persone, in particolare dei lavoratori, nei confronti dei rischi che derivano dall’uso degli apparecchi e sistemi di protezione in atmosfera potenzialmente esplosiva. Il documento nasce dall’esigenza di poter fornire, su questo tema, una normativa unitaria a livello europeo.

Comunicazione della Commissione nell’ambito dell’applicazione della direttiva 94/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva. Pubblicazione di titoli e riferimenti di norme armonizzate ai sensi della direttiva.

 

Fonte PUNTOSICURO.IT

 

 

EU-OSHA Press Releases
These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
  • Nuova campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri: invito alla collaborazione tra datori di lavoro e lavoratori

    L'Agenzia europea per salute e la sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) lancia la nuova campagna biennale Ambienti di lavoro sani e sicuri intitolata Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi. Gli ambienti di lavoro dell'UE sono più sani e sicuri che mai. Tuttavia, ogni anno si contano ancora 6,9 milioni di infortuni sul posto di lavoro e milioni di malattie professionali. La sofferenza umana causata da scarsi livelli di sicurezza e di salute è incommensurabile, ma il costo economico stimato è di 490 miliardi di EUR all'anno, che equivale a più della metà dei costi attuali del fondo di salvataggio per la crisi finanziaria europea. La nuova campagna promossa dall'EU-OSHA concentra l'attenzione sull'importanza della partecipazione della dirigenza e dei lavoratori al fine di migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro.

  • Otto intervistati su 10 nell'ambito di un importante sondaggio d'opinione paneuropeo prevedono un aumento dello stress sul lavoro

    Lo stress legato all'attività lavorativa è motivo di preoccupazione per una grande maggioranza della forza lavoro europea: questa è la conclusione del secondo sondaggio d'opinione paneuropeo sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. L'indagine, condotta da Ipsos MORI per conto dell'Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (EU-OSHA), ha raccolto le opinioni di oltre 35 000 cittadini di 36 paesi europei in relazione alle problematiche attuali sul posto di lavoro, tra cui lo stress legato all'attività lavorativa e l'importanza della sicurezza e della salute sul lavoro per la competitività europea, anche nel contesto di un prolungamento della vita lavorativa.

  • Concentriamoci sulla prevenzione dei rischi! L'EU-OSHA annuncia i vincitori del concorso fotografico del 2011

    L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha annunciato i vincitori del suo concorso fotografico paneuropeo sulla sicurezza e la salute sul posto di lavoro. Il primo premio è stato vinto dal polacco Krzysztof Maksymowicz per la sua fotografia intitolata "dress maker" in occasione del vertice Ambienti di lavoro sani e sicuri, tenutosi a Bilbao.

INAIL - News
Notizie di attualità sulle politiche del lavoro e della sicurezza
INAIL - News
  • INAIL - Parrucchieri, siglato un accordo su nuovi standard di sicurezza europei
    Il documento si basa sulle migliori pratiche esistenti negli Stati membri che si sono dimostrate efficaci nel ridurre i rischi per la salute legati alla professione. A partire dalle malattie cutanee, che in questo settore colpiscono in una percentuale dieci volte superiore rispetto alla media
  • INAIL - Eternit: Saviano racconta in tv la tragedia di Casale Monferrato
    Il giornalista, nell’ultima puntata del programma "Quello che (non) ho", ha rievocato la storia del comune piemontese dove si continua a morire per colpa della fibra killer lavorata, fino al 1986, nella fabbrica della multinazionale svizzera. L’intervento di Romana Blasotti, presidente dell’Associazione familiari delle vittime
  • INAIL - I marò dell’Enrica Lexie accusati di omicidio e associazione per delinquere
    Presentato il dossier con i capi di accusa contro Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ritenuti responsabili della morte di due pescatori indiani. Sfuma così la possibilità di richiedere la libertà su cauzione. Per il sottosegretario de Mistura "nella peggiore delle ipotesi i nostri militari sono incorsi in uno sfortunato incidente"
Quotidiano Sicurezza
Sicurezza sul lavoro, RSPP, RLS, tecnici della prevenzione, esperti Testo Unico 81/08, consulenti e formatori alla sicurezza.
HSE RSS feeds
News and updates about health and safety from the Health and Safety Executive

Copyright HYDROTEKC2011 - All rights reserved - Joomla is a Free Software released unde GNU/GPL licence